La Sindrome del Long Covid negli Anziani

La Sindrome del Long Covid negli Anziani

L’epidemia di Covid che ha investito l’Italia e il mondo nel 2019 continua a produrre strascichi anche se il virus ha perduto gran parte della sua letalità e appare in via di progressiva endemizzazione.

Tra gli scienziati, uno degli aspetti che suscita più interesse è il fenomeno del perdurare di alcuni sintomi per lungo tempo dopo l’eliminazione del virus dall’organismo.

Sono infatti numerose le persone che dopo l’infezione continuano ad avere problemi di salute e a soffrire sintomi di vario genere.

In molti casi, quindi, il virus porta con sé delle conseguenze di lungo periodo per cause ancora poco chiare.

Il Long Covid cos’è esattamente?

Il Long Convid è una sindrome clinica post-virale contraddistinta da una serie di sintomi che permangono per lungo tempo dopo la negativizzazione dell’infezione da SARS-CoV-2.

La gamma dei disturbi è molto ampia con differenze marcate da soggetto a soggetto; tra i problemi più frequenti si riscontrano: astenia o stanchezza generale, disturbi respiratori, dolore al petto, dolori muscolari e articolari, disturbi del gusto e dell’olfatto.

Un rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità evidenzia che gli anziani rappresentano la categoria più colpita dal Long Covid e quella che, anche a distanza di mesi, patisce i sintomi più gravi.

Oltre la metà degli anziani, infatti, a due mesi dall’infezione manifesta disturbi come debolezza cronica, tosse, difficoltà respiratorie o dolori articolari.

Inoltre, vari studi hanno messo in evidenza una correlazione tra infezione da Covid-19 e deterioramento cognitivo negli anziani.

Sembra, infatti, che il Covid aumenti la probabilità di sviluppare disturbi neurovegetativi e demenza senile.

Questi possibili esiti suggeriscono la necessità di diagnosticare tempestivamente la sindrome del Long Covid negli anziani con l’obiettivo di prendere adeguate misure.

Sintomi del Long Covid negli Anziani

Non è ancora stato chiarito se la severità della fase acuta dell’infezione da Covid-19 abbia un’incidenza sullo sviluppo del Long Covid, vale a dire sulla generazione di sintomi persistenti nella fase post-acuta.

Ad ogni modo la sintomatologia del Long Covid presenta un’ampia gamma di disturbi, sia generici, che a carico di specifici organi o sistemi.

long covid anziana demenzaCome sintomi GENERICI si osservano soprattutto:

  • astenia o stanchezza cronica;
  • debolezza fisica;
  • dolori muscolari e articolari;
  • inappetenza.

Tra i sintomi SPECIFICI i più comuni sono di tipo:

  • respiratorio: tosse e problemi respiratori di vario genere;
  • otorinolaringoiatrici: disturbi del gusto, sofferenza alla gola, problemi all’olfatto e all’udito;
  • cardiovascolari: miocarditi e pericarditi, dolori al petto, tachicardia, aritmie, palpitazioni, ecc.;
  • gastrointestinali: disturbi digestivi, nausea, vomito, ecc.;
  • dermatologici: in alcuni casi si assiste a eruzioni cutanee anomale;
  • neurologici: mal di testa persistente, problemi di memoria, difficoltà di concentrazione e attenzione;
  • psicologici: disturbi del sonno, ansia, depressione, umore volatile.

I SINTOMI possono presentarsi in varie combinazioni o persistere singolarmente anche per molti mesi.

Fattori di rischio e possibili cause del Long Covid

Cosa provochi il Long Covid non è ancora stato accertato scientificamente.

A contendersi la spiegazione dell’insorgenza di questa sindrome sono principalmente 2 teorie:

  • il danno diretto causato dal virus a determinati organi o sistemi del corpo;
  • la reazione autoimmune, ovvero una risposta patologica del sistema immunitario che aggredisce alcuni organi, tessuti o sistemi.

sindrome long covid cause

Alcuni fattori di rischio che si accompagnano frequentemente al Long Covid sono:

  • età avanzata;
  • sesso femminile;
  • verificarsi di una fase acuta;
  • diabete;
  • obesità;
  • fumo;
  • concomitanza tra infezione da Covid e altre patologie.

Long Covid e disturbi neurovegetativi negli anziani

A distanza di settimane o mesi dall’infezione di SARS-CoV-2 sono numerosi gli anziani e le famiglie che riferiscono di una marcata presenza di sintomi quali: stanchezza cronica, disturbi del sonno, ansia e depressione, disturbi della concentrazione e della memoria.

Nei casi in cui questi sintomi siano già presenti prima dell’infezione è più probabile assistere a una loro accentuazione.

Un prolungato stato infiammatorio in età avanzata può debilitare il sistema immunitario e, soprattutto in caso di comorbilità (concomitanza di patologie cerebrovascolari e neurodegenerative), può accelerare i processi di degenerazione neurologica.

Non sorprende che la fase acuta dell’infezione da Covid-19 possa incidere sui processi degenerativi, ma le ricerche in corso sembrano anche indicare che il Long Covid sia favorito da una intricata compresenza di fattori di danno biologico e aspetti psicosociali.

L’isolamento sociale, la scarsità di relazione e stimoli ambientali, uno stato depressivo pregresso, sembrano intensificare gli effetti dell’infezione sul cervello e favorire la cronicizzazione dei sintomi.

Per questa ragione, agire tempestivamente su questi fattori può contribuire e contenere gli effetti del Long Covid e risolverlo positivamente.

La diagnosi precoce di demenza senile, Alzheimer e altri disturbi neurodegenerativi diventa particolarmente importante per evitare l’accelerazione di processi degenerativi.

Alcuni rimedi per mitigare gli effetti del Long Covid

Le persone che, superata la fase acuta, necessitano di un percorso diagnostico e riabilitativo importante devono essere prese in carico dalle strutture ospedaliere e da figure qualificate del servizio sanitario.

Quando i pazienti negativizzatisi sono passati per il ricovero ospedaliero o le cure domiciliari, ma continuano a manifestare sintomi più o meno importanti, il medico si occupa di condurre un monitoraggio attivo del soggetto, specialmente se anziano e affetto da altre patologie.

Laddove il Long Covid sia stato diagnosticato, ma anche nei casi in cui è sospettato, sarà utile assumere una serie di accortezze per favorire il recupero dell’anziano:

  • il riposo è fondamentale, mentre cercare di forzare il recupero tornando immediatamente ai ritmi precedenti l’infezione è deleterio;
  • estratti vegetali ad azione antinfiammatoria possono essere utili nelle prime fasi post-infezione;
  • integratori depurativi a base di curcuma, cardo mariano e colina accelerano i processi di detossificazione;
  • curare l’alimentazione assumendo le giuste quantità di macronutrienti, vitamine e sali minerali, e reintegrando adeguatamente i liquidi;
  • assumere integratori alimentari proteici su indicazione medica se necessario;
  • quando possibile fare esercizio fisico e camminare per rinforzare la muscolatura e attivare la circolazione;
  • estratti ad azione nootropa come il Ginkgo o la Bacopa hanno un effetto positivo sulle funzioni cognitive e migliorano la concentrazione;
  • creare un’ambiente familiare sereno e stimolante, specialmente nel caso di anziani;
  • evitare l’isolamento e promuovere le interazioni sociali.

rimedi long covid curare l'ambiente familiare per favorire il recupero fisico e psicologico

Non si tratta di rimedi o cure per il Long Covid, ma di buone pratiche volte a fortificare l’organismo, rinforzare le difese immunitarie e predisporre un contesto che supporti il benessere psicologico dell’anziano.

Assistenza domiciliare per Anziani affetti da Long Covid

Lavorando sul territorio a stretto contatto con malati, anziani e famiglie torinesi, Assistenza Famiglia ha maturato una sostanziale esperienza nella gestione di persone che soffrono di Long Covid.

I nostri operatori conoscono i sintomi e sono costantemente aggiornati sui risultati degli studi in corso e sulle migliori pratiche per prendersi cura delle persone affette.

Va sottolineato che il Long Covid è sviluppato più facilmente dagli anziani e dalle persone vulnerabili che soffrono altre malattie debilitanti.

In alcuni casi il Long Covid acuisce il bisogno di assistenza là dove era già presente (anziani malati o con limitata autonomia), in altri crea le condizioni di necessità per un sostegno qualificato e competente.

In tutti i casi Assistenza Famiglia interviene prontamente con i suoi assistenti a domicilio e nelle strutture di ricovero della città di Torino.

Per ottenere informazioni o concordare gli orari e le modalità dell’intervento è sufficiente contattare la segreteria esponendo le proprie esigenze.

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