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Il Nostro Angolo di Libertà

Assistenza infermieristica privata: domiciliare e ospedaliera

assistenza infermieristica privata domiciliare e ospedaliera

L’assistenza di un infermiere privato a domicilio o in ospedale è un servizio sempre più richiesto in una società che invecchia per via dei bassi tassi di fertilità.

Il ruolo sociale degli infermieri privati h24 è di enorme rilevanza anche a causa dell’impossibilità per molte famiglie di potersi permettere cure ospedaliere private quando il servizio pubblico non copre i bisogni di tutti.

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Assistenza domiciliare per anziani con demenza senile

assistenza domiciliare anziani con demenza senile

La demenza senile rientra nella più ampia categoria delle demenze, si manifesta in età avanzata ed è una malattia neuro-degenerativa che causa il progressivo deterioramento delle facoltà cognitive e della memoria in particolare.

I malati di demenza senile in Italia sono almeno 600 mila, senza considerare i casi più leggeri e difficili da diagnosticare. Gli anziani affetti da demenza senile patiscono la progressiva riduzione delle capacità di svolgere le normali attività quotidiane, insieme a significative alterazioni del comportamento e dell’umore.

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Università di Torino: Scoperto il meccanismo dell’Atassia

L’atassia ha un ruolo molto importante sia nel morbo di Alzheimer che in quello di Parkinson, patologie sempre più diffuse soprattutto negli anziani.

Cos'è l'Atassia?

Ogni movimento quotidiano dell’uomo prevede una coordinazione inconscia ad opera del cervelletto. La perdita di questa capacità è definita appunto “atassia”, ma le ragioni per cui essa avvenga sono spesso ignote. Quello che si conosce è che all’origine delle sindromi atassiche vi è un’alterazione del DNA in un gene; il singolo gene infatti (tra i 20.000 che compongono il nostro genoma) è soggetto a mutamenti tali da non consentirgli più di sintetizzare la proteina corrispondente (oppure ne sintetizza una malfunzionante).

Questa alterazione determina a sua volta una lenta e progressiva perdita di funzioni di diverse parti del sistema nervoso centrale.

La svolta

L’Università di Torino ha scoperto il meccanismo che provoca l’atassia e questa importante scoperta, frutto di una ricerca iniziata oltre 10 anni fa, offre nuove opportunità e speranze per ciò che concerne la lotta a questa malattie neurodegenerative. Si aprono quindi nuovi scenari medici in quanto i risultati ottenuti in laboratorio hanno permesso di individuare farmaci che potrebbero essere in grado di invertire il processo e di conseguenza rallentare o impedire il progresso della malattia.

Fonte: mole24.it

Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS): aiuta il recupero della memoria

Da uno studio condotto dai ricercatore dell'IRCCS Santa Lucia di Roma la stimolazione magnetica transcranica potrebbe prevenire una delle conseguenze più caratteristiche della Malattia di Alzheimer: la perdita di memoria. Il gruppo di ricercatori, guidato dal Dott. Giacomo Koch, ha infatti rilevato un miglioramento pari al 20% della memoria nei pazienti trattati con questo metodo di stimolazione.

La TMS genera campi magnetici che, attraversando la scatola cranica, si trasformano in impulsi elettrici. In questo modo si stimola la riattivazione delle connessioni tra sinapsi e neuroni, fondamentali per lo scambio di messaggi tra le aree del nostro cervello.

Essendo lo studio volto a stimolare la funzione della memoria, i ricercatori si sono concentrati su una particolare rete neurale, il default mode network. Questa specifica rete neurale influenza, tra l'altro, la consapevolezza dell'ambiente e della situazione in cui ci troviamo in un determinato momento, consapevolezza soggetta a deterioramento a causa della patologia.

Il Dott.Koch osserva:

"Studi internazionali stanno facendo emergere in modo sempre più chiaro che la stimolazione magnetica transcranica, quando viene applicata in modo continuativo, mostra effetti neuroriabilitativi anche nel trattamento di deficit neuromotori e cognitivi provocati da altre patologie, come l’ictus cerebrale e la sclerosi multipla. È utilizzata pure per il trattamento di disturbi di ansia, schizofrenia e malattia di Parkinson”

Ma c'è di più.

Parallelamente agli effetti neuroriabilitativi i ricercatori si stanno soffermando sull'utilizzo della TMS come biomarcatore dell'Alzheimer, così da poter rilevare in maniera precoce i segnali della malattia. Attualmente infatti le metodiche più diffuse per la diagnosi sono il prelievo del liquido cerebrospinale oppure l'esame con PET. Entrambi però sono metodi costosi e, nel caso del prelievo, anche invasivo per il paziente. La TMS potrebbe quindi rappresentare una valida alternativa a basso costo.

Spiegando di cosa si tratta il Dott. Koch dice:

"Mandando impulsi elettrici al cervello non in modo continuativo, ma isolato e puntuale posso fotografare il livello di connettività cerebrale della persona in base a precise informazioni neurofisiologiche e quindi rilevare scostamenti dalle funzioni cerebrali di un soggetto sano."

Badante notturna per assistenza anziani: costo, mansioni, orari

badante notturna per assistenza anziani: costo, mansioni e orari

La necessità di avere una presenza notturna disponibile solo per la notte a tenere compagnia all’anziano, pronta per l’assistenza, è più diffusa di quanto si pensi.

I motivi possono essere tanti, spesso la badante notturna è richiesta da famiglie che riescono a occuparsi dell’anziano genitore solo di giorno facendo affidamento su figli e parenti, mentre di notte hanno bisogno di un aiuto esterno per l’assistenza.

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Conoscere un’agenzia di badanti a ore rassicura anziani e parenti

agenzia di badanti a ore, costi e tariffe per sostituzione badante per anziana

L’Italia ha un’aspettativa media di vita tra le più lunghe al mondo (intorno agli 82 anni) e, contemporaneamente, uno dei tassi di fertilità più bassi del mondo (circa 1,3 figli per donna).

Questo significa che la società italiana sta invecchiando: ci sono sempre più anziani e sempre meno giovani.

A complicare la situazione contribuisce il fatto che l’invecchiamento, oggi, implica spesso solitudine e irrilevanza. Gli anziani, a differenza del passato, non sono più considerati una risorsa da cui attingere saperi e abilità, ma un peso da gestire, un problema che milioni di famiglie e parenti devono affrontare con un ingente investimento di tempo, energie mentali e denaro.

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Assistenza anziani e vacanze: non lasciamoli soli.

Cosa vi viene in mente quando sentite la parola “estate”? Siamo quasi certi che se abitate a Torino come noi, la prima cosa a cui pensate è “caldo” e la seconda è “afa”, ma l’estate non porta solo queste cose fortunatamente, ci sono anche i gelati a qualsiasi ora che 'tanto fa caldo e non ho voglia di mangiare altro', ci sono le passeggiate in centro dopo cena perché 'fa più fresco', le gite in montagna che 'almeno si respira' e le tanto agognate vacanze! Che le facciate a Giugno o a Settembre, che andiate al mare, al lago, al fiume, o in montagna non c’è niente di meglio che un po’ di riposo dopo un intero anno di lavoro. A volte ci risolleva già solo l’idea di averle organizzate, purtroppo però non è per tutti così.

Ci sono persone a cui l’idea delle vacanze porta solo altri motivi di stress. “Con chi lascerò la mamma ormai anziana mentre io non ci sono?” oppure “Se vado in vacanza, chi si prenderà cura di mio papà come faccio io?” “Chi gli presterà assistenza la notte?” Queste e altre domande affollano la mente di chi si deve prendere cura di un parente debilitato o deve assistere una persona anziana.

La soluzione?

Contattateci. Noi, di Assistenza Famiglia di Zappalà Giuseppina, conosciamo molto bene i dubbi e le preoccupazioni che impensieriscono le famiglie di Torino; occupandoci di assistenza anziani da più di 20 anni viviamo da vicino tutte le loro difficoltà e sappiamo come affrontarle.

Le nostre assistenti anziani si prendono cura di ogni necessità della persona anziana con amore e rispetto, facendo tutto il necessario per metterla a suo agio e occupandosi di lei come farebbe una persona amata; questo permette non solo a chi è debilitato di sentirsi bene, ma anche alla famiglia di essere libera di prendersi le meritate vacanze senza avere timori.

Siamo disponibili 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 per tutto il periodo estivo e non solo. Non esitate a contattarci al numero 335.5721404.

Non lasciatevi soggiogare dall'ansia, lasciate a noi la cura dei vostri cari e godetevi le vacanze!

Assistenza anziani: leggere per stare bene

"Sapeva leggere. Fu la scoperta più importante di tutta la sua vita. Sapeva leggere. Possedeva l’antidoto contro il terribile veleno della vecchiaia”
-Luis Sepùlveda

Da molti anni ormai è risaputo che leggere porta molti benefici, non solo in età scolastica, ma anche e soprattutto in età avanzata. E si, perché leggere "cura" lo spirito e la mente.

Lettura e anziani

Uno studio condotto in America, dal Dottor Robert S. Wilson del Rush University Medical Center, ci informa che "per mantenere il cervello in buona salute fino alla vecchiaia, è importante esercitarlo attraverso attività come la lettura e la scrittura nel corso di tutta la propria vita, dall'infanzia fino alla terza età”. Dai risultati di questa ricerca è chiaro che, chi nel corso della vita si è dedicato ad attività mentalmente interessanti, con l'avanzare dell'età ha mostrato una degenerazione meno importante della memoria rispetto agli altri. I dati infatti ci dicono che il deterioramento della memoria negli anziani era ridotto al 32% nelle persone mentalmente coinvolte in attività stimolanti, contro il 48% in chi non si applicava con assiduità in questo tipo di attività. Lo stesso Dottor Robert S. Wilson scrive: "Sulla base di questo risultato, non dovremmo sottovalutare gli effetti che attività quotidiane come leggere o scrivere hanno su di noi, sui nostri figli, sui nostri genitori o i nostri nonni”.

Noi di Assistenza Famiglia di Zappalà Giuseppina sappiamo quanto siano vere queste parole. Ci troviamo spesso ad assistere persone anziane che hanno sviluppato un profondo senso di solitudine, di vuoto e a volte di inutilità, questo purtroppo accadde perché con l'avanzare dell'età le mansioni che si svolgono diminuiscono, a volte semplicemente perché ci sono meno impegni a cui dedicarsi, altre invece a causa della presenza di malattie debilitanti; le nostre assistenti anziani, sono felici di prendersi cura dei pazienti anche solo facendogli compagnia e sostenendoli nelle attività più semplici ma che non sono da sottovalutare, come ad esempio la lettura di un buon libro che, come abbiamo detto prima, è preziosa per chi ha bisogno di cure non solo fisiche ma anche e sopratutto mentali. Per noi, che operiamo a Torino da oltre 20 anni è essenziale svolgere ogni tipo di mansione con amore, e come dice Daniel Pennac nel suo libro "Come un romanzo": "Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere".

Assistenza anziani dalla natura: eco-terapia

Pasquetta è alle porte, e non c’è periodo migliore di questo per pensare alle belle passeggiate sui prati e soprattutto alle grigliate tra parenti e amici. Quasi sicuramente il 90% di noi è andato a scrutare il meteo per capire se fosse fattibile una grigliata all'aperto proprio il lunedì di Pasquetta, ma pochi forse hanno pensato che una bella giornata passata in mezzo alla natura potesse essere addirittura terapeutica. Proprio cosi, oggi vi parleremo di eco-terapia. Scopriamo prima di tutto di cosa si tratta.

Che cos'è l’eco-terapia?

L’eco-terapia è un insieme di attività svolte a contatto con la natura, come ad esempio passare del tempo in un giardino o in un bosco, ascoltare lo scorrere dell’acqua di un fiume o di un ruscello, occuparsi di giardinaggio e simili.

Quali benefici si hanno?

Stephen Buckley, responsabile delle informazioni dell’ente caritativo di salute mentale Mind, grazie a una ricerca effettuata da Mind e dall'Università dell’Essex su un gruppo di persone, ha scoperto che il 94% di quelli che sono stati coinvolti in attività come il giardinaggio o passeggiate immersi nella natura hanno avuto benefici salutari a livello mentale.

Spesso, chi inizia a rendersi conto di aver bisogno di assistenza, come gli anziani che non riescono più ad essere autosufficienti in tutto, non fa che avere pensieri negativi e questo purtroppo nella maggior parte dei casi porta alla depressione. Chi come noi di Assistenza Famiglia di Zappalà Giuseppina ha quotidianamente a che fare con l’assistenza anziani sa che oltre al malumore creato delle preoccupazioni, la persona anziana deve affrontare anche problemi fisici reali, e questo non fa che peggiorare la loro condizione emotiva, creando così un circolo infelice.

L’eco-terapia aiuta proprio a spezzare questa terribile catena; anche se ancora non si sa con completezza in che modo la natura influisca sulla nostra mentalità, una ricerca svolta alla Stanford ci fa sapere che dopo una lunga passeggiata nel verde le persone hanno una più bassa attività nella zona del cervello che funziona quando abbiamo continuamente pensieri ed emozioni negative, e oltre a questo è risaputo che svolgere esercizi in spazi naturali ha diversi risvolti positivi anche a livello fisico, come la riduzione dei livelli di cortisolo e dell’ormone dello stress.

Ci piace pensare che in questo periodo dove iniziano le belle giornate di sole e la temperatura è ancora mite tutti ne approfittiate per passare del tempo immersi nel verde; le nostre assistenti anziani sicuramente faranno del loro meglio per regalare ai propri pazienti momenti di relax e di ristoro legati alla natura. Che dire allora? Speriamo proprio che a Pasquetta non piova e…buona grigliata a tutti!